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Essere “Pot Committed”: riflessioni.

di e_the_game_f, 27.01.2010, 1338 visite, 0 commenti | Aggiungi commento

Ciao amici di Intellipoker, per chi non avesse chiaro la definizione "Pot Committed", all’interno della sezione The Game Line ne abbiamo discusso un pò, troverete delle semplici indicazioni al fine di comprenderne il significato; la discussione comunque verte anche altri aspetti correlati alla trattazione principale che penso possa ritornare utile ai player neofiti.

Pot committed: Un player si può definire pot committed quando la percentuale di chips investite nel piatto è così alta che non giustificherebbe un fold, poichè lo stesso sarebbe da considerarsi antieconomico, sfavorevole, anche se magari si ha la quasi certezza che si parta in svantaggio rispetto all’opponente/i;

Proseguendo si può quindi definire committed il player che entra in gioco in un pot che rappresenta 1/2 o più del suo stack (Phil Gordon lo definisce 100% committed, il motivo è semplice spingendo le ns. chips nel mezzo offriamo ad oppo/i odds di 1 a 2 o meglio) o che lo potrebbe facilmente diventare; analogo ragionamento che si dovrebbe attuare all’esempio di un pot multiway (ihmo v.postato sopra) laddove, svariati call (v. sotto CALLING TRAIN) producono lo scriteriato aumento del pot che il solo callare una bet, o farla, non ci permetterebbe di coprire il pot nelle streets successive, fornendo odds favorevoli agli altri opponenti per effettuare call con mani che hanno showdown value inferiore alle nostra.

Ho letto diverse cose su tale argomento e penso che diversi grossi giocatori lo interpretino in modi leggermente diversi, nel senso chi ha una visione conservativa (v.Sklansky) "…..non ha senso puntare dei soldi nel piatto sebbene vi siano odds di poco favorevoli a farlo con progetti o mani che non hanno reale valore di showdown (dead hand)"…….., e chi come players più giovani e aggro (v.Hansen) la vedono pressapoco così "……."mi basterebbe vincere sulla base delle mie odds 1 volta su XX per giustificare questo call, o spingere le mie restanti chips", da molti reinterpretata come scusa per spitecallare happy (v. omini retard OT).

A prescindere che parliamo di mostri sacri del NL Holdem che non posso in alcun modo giudicare; come tantissimi aspetti di questo gioco Ihmo non vi è una scuola di pensiero da considerarsi assoluta, ma direi come al solito "dipende"; il tutto inoltre non è semplificabile in una formuletta, rientra nello stile di gioco di Hero, di oppo/i, le nostre letture, e quindi l’handrange che noi attribuiamo per polarizzare oppo/i, in tale contesto facile intuire che se anch’egli/loro è/sono committed non effettueremo una bet o un push con una bottom, un draw improbabile, o una mano che in un modo o nell’altro partirebbe secondo hero o logica di gioco*** dietro; vanno cmq sempre considerate le odds che si ricevono o si danno……… hero pusha o calla committed perchè sulla base delle pot odds che riceve, o, che potrebbe avere, in previsione di un possibile sviluppo del gioco (il bravo player deve immaginare necessariamente come si potrebbe sviluppare l’action e qui entra in gioco anche il discorso di IMPLIED ODDS, ovvero quante chips posso investire o incamerare nello sviluppo della mano) mi basta essere sopra N volte su X perchè si verifichi un ev+ nel long term (v. altri reply).

Altro fattore da considerare nei sitn’go specie ai microlimiti è il fenomeno del "CALLING TRAIN" ovvero una serie di call che possono seguire a giocate a passive (di solito limp e miniraise) che generano pot abnormi anche in fase di low/mid blind, da qui la raccomandazione ad una più accurata selezione delle mani di partenza e della posizione.
Resto dell’idea che essere committed o intrufolarsi in situazioni che ne determinano tale stato sia un leak o errore che un buon player non si può permettere, ma
possiamo usare il concetto suindicato, anche in chiave offensiva durante il gioco; immaginando facilmente che con AA/KK raiso committed da ogni posizione, cosa che non farei mai con altre mani……… verso un player particolarmente accorto potremmo utilizzare questo tipo di giocata per rappresentare una mano forte, quando invece non la possediamo.

***logica di gioco= sviluppo della mano e schemi di puntate (betting pattern) utilizzati, indispensabili a comprendere come o dove siamo messi nella mano.

Semmai potesse ritenere utile l’ argomento o vorrete aggiungerci una vostra riflessione, al fine di ampliarlo maggiormente  la potete trovare qui .

GG ALL

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